
Dopo la Castelvecchi, il mio nuovo feticismo è per la Perdisa ^^
Strano libercolo.. non l'ho ben capito..
più sai più dimentichi. leggo tanto ed ho cominciato a fare come mia mamma che quando le chiedi "hai letto quel libro?", ti risponde "si, ma non me lo ricordo." nessuna pretesa critica: riassumo solo per ricordami cos'ho letto perchè, tra qualche mese, di sicuro me lo sarò scordato ^^
Lazzaro approfitta dell'assenza della nonna per mettere su, in casa di questa, uno "studio" dove dare consulenze di vario genere e si publicizza su un giornale. Gli arrivano due anzianissimi signori che gli espongono il loro problema: sono praticamente apolidi (perchè di origini slave) e quindi non hanno pensione.. ma il loro vero problema è la loro "bambina" che improvvisamente è diventata cattiva.
La "bambina" si chiama Branka e ha 70 anni. Nel 1939, all'età di 10 anni, aveva vinto il premio Angelotta d'Oro come bambina più buona dell'anno. Oggi riceve Lazzaro in casa dei genitori, vestita come una bambina di, appunto, 10 anni: gli rivela di divertirsi ad avvelenara piccioni e peccato se x questo son morti due barboni. Branka tenta di avvelenare anche Lazzaro offrendogli una polpetta avvelenata ma quando questi rifiuta, tra i due scoppia una collutazione con Branka che assesta un calcio nelle palle a Lazzaro e riesce a sfuggirgli.
Lazzaro indaga su questa figura e rintraccia la figlia di colei che aveva istituito il premio Angelotta. Pure la figlia si chiama Angelotta. Ovviamente, anche questa è un personaggio al limite dell'assurdo.